Torino, 16 marzo 2006
A conclusione delle tre giornate della fiaccola paralimpica accesa alla cerimonia d'apertura, il COM.PAR.TO, ossia Il Comitato Paralimpico Torino e il TOROC hanno organizzato una serata in Casa-Italia in Piazza Castello per riunire e ringraziare i Tedofori, che con il loro contributo hanno reso possibile il viaggio della fiaccola paralimpiaca e l'accesione della fiamma nello stadio.
Erano presenti, oltre ai tedofori, degli organizzatori delle Paralimpiadi
come Valentino Castellani (incontro piacevole con Giuliano Pirelli, suo ex-studente
ai tempi del Politecnico), dei volontari, i fotografi e i giornalisti tra
cui alcuni dell'emittente piemontese "quarta rete" e infine il presidente
della Provincia Antonio Saitta.
Questi ha spiegato al pubblico che, oltre a dedicare tempo alla vita politica,
ha affrontato i grandi sforzi organizzativi delle Paralimpiadi, soprattutto
per rendere accessibili i vari impianti sportivi, i trasporti pubblici, i
musei, ecc. ai disabili motori, ai non vedenti e ad altri.
Il presidente Saitta non ha nascosto la sua emozione nel ricordare che il
pubblico applaudiva calorosamente i tedofori in modo più festoso e
tranquillo rispetto alle Olimpiadi, nelle quali invece i contatti diretti
con gli atleti erano più limitati e sfuggenti.
Egli ha inoltre sottolineato la sensibilità dei torinesi verso le persone
diversamente abili ed il loro incoraggiamento all'organizzazione dei giochi,
rendendo visibile a tutto il mondo l'efficienza di Torino nell'aiutare gli
atleti nel praticare vari sport ed offrire loro delle strutture abitative
attrezzate alle loro esigenze.
E' stato proiettato un DVD del filmato sul percorso fatto nelle strade di
Torino da tutti i tedofori, a partire dal primo tedoforo, ossia il sindaco
Sergio Chiamparino.
Nel filmato erano mostrate le inquadrature più interessanti di tutti
i tedofori, tra le quali una che riguardava me, il che ha permesso a tutti
di rivivere quei momenti. Tutto il pubblico era emozionato nel rivedere ognuno
di questi tedofori e non sono mancati gli applausi.
Infine c'era l'elenco dei nomi e cognomi di tutti i tedofori sul manifesto
del "viaggio della fiaccola paralimpica Torino 2006", riprodotto
in migliaia di cartoline, distribuite anche ai tedofori all'ingresso della
Casa Italia.
Al termine della proiezione del filmato l'organizzazione ha offerto a tutti i presenti diversi spuntini ed un risotto. Questo momento ha consentito numerosi incontri, discussioni, amicizie e scambi di indirizzi e-mail tra me, vari tedofori, alcuni campioni paralimpici, gli organizzatori, i volontari e i giornalisti.
L'incontro più significativo è stato con la Presidente delle
Paralimpiadi, Tiziana Nasi, che si è trattenuta a lungo con i tedofori.
Lei mi ha spiegato l'importanza della mia presenza di non udente nell'evento
paralimpico, a simbolo del fatto che i sordi non dovrebbero chiudersi nel
loro ambiente, ma aprirsi nei rapporti con altri diversamente abili anche
nel tempo libero e nelle gare, indipendentemente da chi le organizzi.
Infine Tiziana mi ha detto che è bello praticare diversi sport, ma
se voglio partecipare ad un evento sportivo importante come le Universiadi,
dovrei concentrarmi su uno sport in modo intensivo per partecipare alle gare
e dimostrare al pubblico di essere bravo in quella specialità.
Era presente anche la campionessa Melania Corradini, molto simpatica, spontanea con me, che ha partecipato solo a due delle quattro gare paralimpiche di sci da discesa previste per i disabili in piedi, perchè era caduta nella seconda gara e si era infortunata al ginocchio. Quindi lei ha condiviso con i partecipanti le sue emozioni, dopo aver superato questo momento di sconforto.
elenco dei tedofori
Giacomo Pirelli
giac_pirelli@hotmail.com